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Borghi ed Tradizioni nel Piceno

 

Ascoli Piceno

ascoli-picenoAscoli Piceno, culla delle prime civiltà italiche, è considerata una tra le più belle piccole città d’Italia, con la sua imponente architettura, quasi interamente in travertino nel centro storico.

Tra le tante torri gentilizie e campanarie che circondano l’abitato, il fascino di Ascoli si esprime nella suggestiva Piazza del Popolo, dove si trovano alcuni degli edifici più importanti, quali il palazzo dei Capitani, lo storico Caffè Meletti e la Chiesa di San Francesco.

Ascoli Piceno è un centro d’arte, animato tutto l’anno da eventi, mostre e manifestazioni varie, ma è anche fortemente legato alle sue tradizioni ed al folklore,tanto che ogni agosto viene riproposto il famoso torneo cavalleresco della Quintana, durante il quale una solenne sfilata storica, con oltre 1500 figuranti in costume, introduce le gare cavalleresche.

Non mancano eventi dedicati alle tradizioni gastronomiche e soprattutto alla tipica oliva all’ascolana, una prelibatezza della città apprezzata in tutto il territorio nazionale.

A pochi minuti dal nostro hotel c’è la possibilità di soddisfare curiosità culturali, artistiche, storiche e gastronomiche della civiltà picena, visitando la splendida Ascoli.

 

Acquaviva Picena

acquaviva-picenaAcquaviva Picena si erge su una collina che domina la valle del Tronto, con il suo borgo di origine preistorica e la sua imponente Fortezza degli Acquaviva, risalente al periodo medievale, tra le meglio conservate nel territorio marchigiano.

La rocca rappresenta una delle più importanti attrazioni turistiche nella zona, attualmente è sede di vari eventi ed ospita anche il Museo delle armi antiche.

Tutto il borgo è intriso della storia e delle tradizioni medievali, tanto che anche Acquaviva Picena è nota per una delle manifestazioni storiche più suggestive del territorio. Ogni anno, tra la fine di luglio e gli inizi di agosto, viene messa in scena la rievocazione storica del matrimonio tra Forasteria, figlia di Rinaldo degli Acquaviva, con Rainaldo dei Brunforte, vicario di Federico II.

L’evento, chiamato Sponsalia, è l’occasione osservare figuranti in costume, cavalieri, menestrelli ed artigiani e per godere di giochi, spettacoli, balletti e per finire il banchetto nuziale, punto forte della manifestazione che viene allestito all’interno della maestosa Fortezza.

 

     Offida

offidaOffida è stato riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia, e sicuramente è uno dei centri di maggior fascino nel Piceno, sia per il valore artistico e sia per quello paesaggistico del suo centro storico.

All’interno delle Mura Castellane, risalenti al XII secolo, si può tracciare un itinerario ideale tra le vie e le piazze del paese, punteggiato da prestigiosi edifici, che culminano nel Palazzo Comunale, sede tuttora della vita amministrativa di Offida. All’interno del palazzo ci sono anche le sale del Teatro Serpente Aureo, realizzato secondo lo stile barocco con pianta a ferro di cavallo, e punto di riferimento per gli eventi artistici della città e per i famosi Veglionissimi, organizzati in occasione dello storico Carnevale offidano.

L’architettura di Offida spicca anche nell’ambito religioso con uno degli edifici più apprezzati dell’intera regione Marche, la chiesa di Santa Maria della Rocca. Essa è circondata sui tre lati da altrettanti dirupi che fanno risaltare l’imponente struttura in laterizio in stile romanico-gotico.

Offida è uno dei borghi più interessanti da visitare nei dintorni della nostra struttura.


     Cavallo di Fuoco, Ripatransone

cavallo-fuocoIl piccolo borgo di Ripatransone ripropone ogni anno la storia del Cavallo di Fuoco, una tradizione, risalente al lontano 1682, che vede il paese illuminarsi sotto suggestivi giochi pirotecnici.

La tradizione ebbe inizio quando un abile fuochista, convocato in onore dell’incoronazione del simulacro della Madonna di San Giovanni, improvvisò uno spettacolo in sella al suo cavallo, destando così tanta meraviglia che i cittadini vollero rievocare l’episodio negli anni successivi.

Da allora, la manifestazione è diventata una consuetudine e ogni anno diverse innovazioni rendono sempre più suggestivo lo spettacolo con fuochi pirotecnici, che scaturiscono da una struttura a forma di cavallo, dotato di baffi e di una girandola.

L’appuntamento per veder sfilare e poi accendersi il cavallo di Ripatransone è per l’ottava di Pasqua.

Fonte: www.cavallodifuoco.com

 

     Festa Bella, Spelonga

festa-bellaTra le tante feste tradizionali che animano i borghi del Piceno, ce ne sono alcune ricche di fascino e tutte da scoprire.

La Festa Bella di Spelonga è una manifestazione riproposta ogni tre anni, durante la quale la popolazione ricorda la battaglia di Lepanto, ricostruendo, nella piazza del paese, la sagoma di una nave, con un altissimo albero maestro sul quale spicca una copia della bandiera turca, che fu riportata in paese quattrocento anni fa, almeno secondo la tradizione.

L’evento si prolunga per tutto il mese di agosto perché diviso in vari episodi: un gruppo di esperti boscaioli sceglie un grosso albero, successivamente un centinaio di uomini si reca a prendere l’albero scelto e lo trasporta verso il paese e dopo tre giorni il suono delle campane accompagna l’entrata dell’albero maestro a Spelonga in un clima di festa.

Tutti i cittadini si impegnano per prepararlo ed issarlo al centro della piazza, col solo ausilio di funi e scale di sostegno, mentre intorno all’albero viene allestita la sagoma di una barca e poi issata la bandiera turca. La Festa prosegue con manifestazioni ed iniziative culturali, tra cui le più caratteristiche sono le declamazioni da parte di poeti popolari di poesie in ottava rima, a ricordare la tradizione orale della poesia cavalleresca.

 Fonte: www.spelonga.it

 

     Quintana, Ascoli Piceno

quintanaLa tradizionale rievocazione della giostra della Quintana mette in scena ad Ascoli Piceno un torneo medioevale durante il quale alcuni cavalieri si sfidano per la conquista del Palio.

Di solito nella prima domenica di agosto, la cittadina marchigiana si popola di dame e figuranti in costume che ripropongono la vita medievale ed intrattengono i visitatori prima dei tradizionali giochi cavallereschi, con partenza del corteo in Piazza Ventidio Basso fino al Campo dei Giochi.

La Quintana consiste nel colpire con la lancia un bersaglio, mentre si è lanciati al galoppo lungo un percorso a forma di otto della lunghezza di 720m, delimitato da siepi. Il bersaglio è rappresentato solitamente da uno scudo, diviso in sezioni da colpire per ottenere punteggio per ogni colpo a segno.

Tornei come questo erano i prodotti del feudalesimo e della cavalleria ed esercitano tutt’oggi un fascino particolare nel rievocare un passato glorioso e lontano, che attira puntualmente una gran folla di curiosi.

Info: www.quintanadiascoli.it

 

     Castignano e il Templaria Festival

templariaIl passato dei vari borghi del territorio marchigiano rivive nelle rievocazioni storiche organizzate durante l’anno. A Castignano, piccolo borgo posto su un colle e sorretto da un imponente muraglione, si svolge ogni estate il Festival Templaria.

Giunto ormai alla quindicesima edizione, questo evento mette in scena la vita medievale di Castignano con spettacoli teatrali, musiche, convegni, banchetti, menù medievali, botteghe d’artigianato, nell’intento di celebrare la storia dei Templari, che permea completamente il paese.

L’ordine dei Templari era particolarmente presente in questo tratto di regione, che per molto tempo è stato un cruciale punto di transito commerciale, vicino alla via Salaria, una delle più importanti strade di collegamento a Roma. I cavalieri templari erano i custodi delle vie del borgo per proteggere il passaggio dei pellegrini che da Roma si dirigevano ai porti d’imbarco per la Terra Santa.

L’estremo fascino della storia dei Templari è perfettamente reso da questa manifestazione che crea per qualche giorno un mondo parallelo che vive nel periodo medievale

Fonte: www.templaria.it

 

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